Beato Innocenzo da Berzo

Beato Innocenzo da Berzo

Il suo punto d'attrazione è il Tabernacolo, davanti al quale trascorre le notti in orante silenzio, e il Crocifisso, che lo sospinge alla meditazione continua della Via Crucis. 

Ha scritto: “Gesù è offeso da tutti nel mondo: tocca a me non lasciarlo solo nell'afflizione. L'amore di Dio non consiste in grandi sentimenti, ma in una grande nudità e pazienza per l'amato Dio. Non c'è altro mezzo migliore per custodire lo spirito che patire, fare e tacere. Avrò gran desiderio d'esser soggetto a tutti e in orrore l'essere preferito al minimo. Sono trattato anche troppo bene: meriterei di peggio io, che ho così tanti debiti con il Signore”.