Vergine, missionaria della Congregazione delle Figlie di Nostra Signora della Misericordia di Savona.
L'Ospedale dei Bambini, di La Plata in Argentina, a cui è inviata e che immediatamente adotta come famiglia sua, la vede dapprima sollecita cuciniera, poi, divenuta responsabile della Comunità, infaticabile angelo custode dell'opera che attorno a lei si trasforma gradatamente in famiglia unita da un unico scopo: il bene dei bambini.
Serena, attiva, determinata, audace nelle iniziative, forte nelle prove e nella malattia, con l'inseparabile corona del Rosario tra le mani, lo sguardo e il cuore in Dio e il costante sorriso negli occhi, Suor Ludovica diviene, attraverso la sua sconfinata bontà, instancabile strumento di misericordia, perché a tutti giunga chiaro il messaggio dell'amore di Dio.
Unico programma espressamente formulato è la frase ricorrente: «Fare del bene a tutti, non importa a chi». Si realizzano così, con finanziamenti che solo il Cielo sa come Suor Ludovica riesca ad ottenere, sale operatorie, sale per i piccoli degenti, nuove attrezzature, un edificio a Mar del Plata per la convalescenza dei bimbi, una chiesa oggi parrocchia e una fiorente fattoria a City Bell, perché i suoi protetti abbiano sempre cibo genuino. Per 54 anni Suor Ludovica sarà amica e confidente, consigliera e madre, guida e conforto per centinaia e centinaia di persone di ogni condizione sociale.
Il 25 febbraio 1962 conclude il suo cammino terreno, ma chi rimane - tutto il personale medico in particolare - non dimentica, e l'Ospedale dei Bambini assume il nome di «Ospedale Superiora Ludovica».
