L'Itinerario della mente in Dio

Nell'Itinerarium mentis in Deum, San Bonaventura da Bagnoregio, il Dottore Serafico, dimostra che la struttura dell'intero universo si riflette specularmente e perfettamente all'interno dell'essere umano. L'uomo non è semplicemente una parte dell'universo, ma è tutto l'universo concentrato in ogni unico essere.

Cioè quello che avviene nell'universo, in cui vi è l'ombra di Dio, avviene specularmente anche nella persona razionale, in cui vi è l'immagine di Dio, e questo avviene perfettamente anche in Cristo che è la perfetta somiglianza di Dio.

Significa che quello che avviene all'esterno nell'universo, avviene anche all'interno nelle anime, e viceversa, quello che avviene nelle anime avviene anche specularmente nell'universo materialmente.

Tutto nasce, si sviluppa, muore, e risorge, eternamente o per il bene o eternamente nel male.
 
Il male è l'assenza di bene, l'assenza della partecipazione all'unico Bene che è Dio, l'assenza della partecipazione alla sua Potenza, Sapienza e Bontà. Dove manca il bene quello è il male, perchè il male è solo privazione di bene.

In Cristo, il macrocosmo, cioè la materia dell'universo e il microcosmo, cioè la sua anima persona sono unite perfettamente e ipostaticamente alla natura divina. Invece nel macrocosmo, cioè la materia dell'universo e nel microcosmo, cioè in ogni persona vi è l'immagine di Dio, e la partecipazione parziale alla sua somiglianza, e non la totale e perfetta somiglianza a Lui.

La nostra somiglianza è parziale, imperfetta e ferita dal peccato, l'essere umano non può salvarsi né divinizzarsi da solo. È solo unendosi a Cristo (che possiede la somiglianza totale e perfetta) che il microcosmo umano e il macrocosmo materiale vengono "attratti" dentro l'unione ipostatica, permettendo alla creazione rinnovata e spiritualizzata di ritornare al Padre.