Santa Margherita da Cortona

Santa Margherita da Cortona

Santa Margherita da Cortona
protettrice delle prostitute pentite

A Cortona in Toscana, Margherita, fortemente scossa dalla morte del suo amante, lavò con una salutare vita di penitenza le macchie della sua giovinezza e, accolta nel Terz’Ordine di san Francesco, si ritirò nella mirabile contemplazione delle realtà celesti, ricolmata da Dio con superiori carismi.

Nata a Laviano in provincia di Perugia nel 1247 in una famiglia contadina di umili origini, diciottenne diviene amante di un giovane nobile di Montepulciano, che non la sposa neppure quando nasce un figlio, e che muore assassinato nove anni dopo. Allontanata dai parenti dell'uomo e dalla propria famiglia trova accoglienza a Cortona. Lavora come infermiera per le partorienti, educa il figlio, che si farà poi francescano, e si dedica agli ammalati poveri. Attratta dalla vita francescana, si converte, dedicando la sua vita ai malati. Apre il primo ospedale per i poveri di Cortona e qui muore nel 1297.
 
Il Signore le disse: “Non aver timore di tutto ciò che è avvenuto oggi intorno a te e in te, poiché ho fatto di te lo specchio dei peccatori più ostinati, affinché essi vedano, col tuo esempio, quanto volentieri faccio a loro misericordia, e possano così salvarsi”

Margherita diceva a Cristo: “Io sono stata l’oscurità; sono stata più buia della notte!” e Cristo le rispondeva: “Grazie al tuo amore, io benedico la piccola cella dove vivi nascosta per amor mio.”