
Il suo motto, “Servire Cristo nei poveri”, la guidava ogni sua azione. “I poveri sono i nostri padroni: amiamoli e serviamoli come serviremmo Gesù Cristo stesso in persona”
Negli ultimi anni della sua vita terrena, Vincenza Maria fu colpita da gravi problemi di salute, in particolare da una malattia che la costrinse a sopportare intensi dolori fisici. Dimostrò una straordinaria capacità di accettare la sofferenza, come partecipazione alla passione di Cristo, offrendo ogni sua difficoltà per il bene della Chiesa e della Congregazione. Rimase un esempio di pazienza e di abbandono alla Provvidenza, pregando incessantemente e infondendo speranza nelle sorelle che la assistevano.
Diceva:" Io sono la più inetta delle Sue creature, ma il Signore si serve alle volte di strumenti debolissimi per le sue opere: sia fatta dunque la sua volontà"
Venerabilità:
- 28 aprile 2006
Beatificazione:
- 21 settembre 2008
Memoria Liturgica:
- 11 novembre
