San Gaetano Errico

Sacerdote (1791-1860)
 Fondatore dei “Missionari dei Sacri cuori”

Nell’anno 1818, mentre prega nel coro, gli appare S. Alfonso per comunicargli che Dio lo vuole fondatore di una Congregazione religiosa, dandogli come segno la costruzione in Secondigliano di una chiesa in onore della Vergine Addolorata: il 9 dicembre del 1830, la chiesa è benedetta.

Terminata la costruzione, Gaetano Errico commissiona a un scultore napoletano, una statua in legno della Madonna Addolorata. Fece rifare più volte il volto, esclamando alla fine: “Così era”. 

Negli anni seguenti, mentre don Gaetano prega nel medesimo coro di Pagani, davanti al SS. Sacramento, il Signore gli manifesta che la nuova Congregazione “dev’essere istituita in onore dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria”.

Da allora i Sacri Cuori diventano per Gaetano Errico il centro della sua azione apostolica e missionaria. Terminata la chiesa, don Gaetano comincia a costruire, in un luogo adiacente, la casa che dovrà ospitare i futuri religiosi, i “Missionari dei Sacri Cuori”. Costruisce dapprima una piccola casa, dove nel 1833 si ritira ad abitare insieme ad un laico, che cura il servizio della chiesa. 

Preghiera e penitenza sono alla base della sua “santità” e della sua attività.

Con il trasferimento dalla casa paterna, inizia ufficialmente la realizzazione dell’incarico più importante ricevuto da Dio: la fondazione della Congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori. Ingrandita la casa, fonda il “Ritiro sacerdotale dei Sacri Cuori”, per accogliere i sacerdoti disposti ad impegnarsi soprattutto nel lavoro delle missioni popolari.