Eugenia Ravasco (1845-1900)
Vergine, che fondò l’Istituto delle Suore Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, alle cui cure affidò l’educazione della gioventù femminile e la dedizione alle necessità dei malati e dei bambini, ai giovani, ai poveri.
La Congregazione Ravasco è presente in America Latina, Africa, Europa e Asia: missioni e comunità al servizio del Vangelo e dei più poveri.
Il 31 maggio 1863, nella Chiesa di Santa Sabina in Genova, dove era entrata per salutare Gesù Eucaristia, attraverso le parole del sacerdote che in quel momento parlava ai fedeli, Eugenia Ravasco ricevette l'invito divino a “consacrarsi a fare il bene per amore del Cuore di Gesù”.
Fu l'evento che illuminò il suo futuro e le cambiò la vita. Sotto la guida del direttore spirituale, si mise senza riserve a disposizione di Dio, consacrando a lui, alla sua gloria e al bene delle anime la vita, le energie di mente e di cuore e il patrimonio ereditato dai suoi: “Questi denari - ripeteva - non sono miei, ma del Signore, io ne sono solo depositaria”
Preghiera
Beata Madre Eugenia, noi rendiamo grazie al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo per le meraviglie compiute in te. Tu che hai realizzato il progetto misterioso di Dio e ti sei lasciata condurre sulla via della carità e del sacrificio, ottienici una fede ardente e operosa, conservaci nell’amore di Dio e dei fratelli, apri il nostro cuore alla speranza e fà che mentre affidiamo ogni nostra domanda alla tua intercessione, siamo pronti a compiere la volontà divina. Amen
Testamento della Beata Eugenia Ravasco
Dio – Anima – Eternità tutto il resto è nulla.
Oh! Come bene lo si capisce quando a poco a poco vengono meno tutte le cose, quando si fa il vuoto attorno a noi!
Figliole, io vi lascerò presto; questa mia povera vita si va consumando ogni giorno di più. Vorrei che tutte, tutte fissaste nella mente e nel cuore quale deve essere il programma di una vera religiosa:
Vivere abbandonata in Dio e nelle braccia della vergine Immacolata.
Operare sempre per Dio solo, sempre, tanto nella prosperità che nella avversità.
Amarlo questo Dio, con tutto il trasporto dell’anima. Amare Lui solo, bene supremo, Padre amorevole, unico fine. E per amore piegarsi, adorando, la sua volontà sempre e in tutto.
Purificare la propria anima vivendo fedeli all’osservanza della santa regola, sforzandosi di raggiungere il distacco completo da sé medesime, nell’esercizio dell’umiltà, che è via sicura alla santità!…
Avere zelo per le anime del prossimo! Non perdere nessuna occasione; bruciare del desiderio del bene altrui, specie della gioventù, sì, cara gioventù…
Così si prepara la eternità beata!
Ricordate però che nulla si raggiunge senza la preghiera. Pregate, figliole, pregate, pregate sempre!
Esercitatevi nelle piccole mortificazioni, che non allettano l’amor proprio.
Soprattutto cercate di essere dirigenti nelle piccole cose. Siate franche e schiette, di una santa schiettezza; allegre, di quella allegria che esprime riconoscenza al nostro buon Dio e lo loda e lo glorifica in tutte le sue creature.
Oh, la vita dell’uomo! … le fugaci bellezze della terra!…
A che servono mai se non eccitano l’uomo ad amare Dio creatore e conservatore di tutti le cose?
Oh! Anima bella! Se avrai guadagnato il cielo che ti importerà di aver sofferto tanto sulla terra?
Vi ho tutte qui, davanti agli occhi, figlie mie, e vi chiedo perdono se vi ho fatto soffrire, se non ho potuto fare per voi tutto quello che avrei dovuto e voluto fare.
Il Signore saprà colmare le mie deficienze. Scriverei di più ma… mi sento stanca sento che le mie deboli forse se ne vanno…
Gesù, mio, misericordia!
Dio – Anima – Eternità tutto il resto è nulla. Sì è nulla, ricordatelo!
Vi benedicano i Cuori SS. di Gesù e di Maria.
Vostra Madre
Eugenia Ravasco
Così si prepara la eternità beata!
Ricordate però che nulla si raggiunge senza la preghiera. Pregate, figliole, pregate, pregate sempre!
Esercitatevi nelle piccole mortificazioni, che non allettano l’amor proprio.
Soprattutto cercate di essere dirigenti nelle piccole cose. Siate franche e schiette, di una santa schiettezza; allegre, di quella allegria che esprime riconoscenza al nostro buon Dio e lo loda e lo glorifica in tutte le sue creature.
Oh, la vita dell’uomo! … le fugaci bellezze della terra!…
A che servono mai se non eccitano l’uomo ad amare Dio creatore e conservatore di tutti le cose?
Oh! Anima bella! Se avrai guadagnato il cielo che ti importerà di aver sofferto tanto sulla terra?
Vi ho tutte qui, davanti agli occhi, figlie mie, e vi chiedo perdono se vi ho fatto soffrire, se non ho potuto fare per voi tutto quello che avrei dovuto e voluto fare.
Il Signore saprà colmare le mie deficienze. Scriverei di più ma… mi sento stanca sento che le mie deboli forse se ne vanno…
Gesù, mio, misericordia!
Dio – Anima – Eternità tutto il resto è nulla. Sì è nulla, ricordatelo!
Vi benedicano i Cuori SS. di Gesù e di Maria.
Vostra Madre
Eugenia Ravasco

