Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà.
Ma se un servo malvagio dicesse in cuor suo: "Il mio padrone tarda",
e ritardasse la sua conversione, la sua trasfigurazione, ritardasse di portare la sua croce redentiva, e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a mangiare troppo e a bere con gli ubriaconi, il padrone di quel servo arriverà;
e arriverà un giorno in cui non se l'aspetta e a un'ora che non sa;
lo punirà severamente e gli infliggerà le conseguenze e la sorte che meritano gli ipocriti, gli ingannatori, i falsi, i pigri, i traviati, gli infedeli, i malfattori, gli impenitenti, gli oltraggiosi, i menefreghisti, i truffatori, i superbi, gli arroganti, gli impuri, i lussuriosi, gli omicidi, i sanguinari, i ladri, gli ingiusti, gli adulteri: là sarà pianto e stridore di denti».
Quindi non ritardiamo la nostra conversione, il nostro dovere di fedeli servitori di Gesù, stiamo attivi e vigili, non ritardiamo il nostro progresso nelle virtù, nella mortificazione dei vizi e nella nostra purificazione.