Santa Maria Michela del Santissimo Sacramento

Santa Maria Michela del Santissimo Sacramento

Vergine e fondatrice della Congregazione delle Ancelle del Santissimo Sacramento e della Carità, che, mossa da un grande amore e dal desiderio di guadagnare anime a Dio, dedicò la propria vita all'adorazione del Santissimo Sacramento e al riscatto delle ragazze moralmente traviate e delle prostitute.

Santa Maria Michela del Santissimo Sacramento (al secolo Micaela Desmaisières y López de Dicastillo) è stata una religiosa spagnola e fondatrice, nata a Madrid il 1° gennaio 1809 e morta a Valencia il 24 agosto 1865.

La Vita e la Vocazione
Nascita nobile: Nacque in una famiglia aristocratica e ricevette un'educazione raffinata.
La svolta: Durante una visita all'ospedale di San Giovanni di Dio a Madrid, vide la grande sofferenza delle donne vittime della prostituzione e dell'abbandono.
Scelta radicale: Decise di lasciare i privilegi della nobiltà per dedicare tutta la sua vita e i suoi beni a queste donne. 

L'Opera Caritativa
La fondazione: Nel 1845 aprì una prima casa di accoglienza per le donne in difficoltà.
La congregazione: Fondò la Congregazione delle Ancelle del Santissimo Sacramento e della Carità (Adoratrici), dedite all'adorazione eucaristica e al recupero sociale delle ragazze vulnerabili.
Diffusione: La sua opera si estese rapidamente in varie città della Spagna.

Morte e Culto
La morte: Morì a Valencia il 24 agosto 1865 dopo aver contratto il colera mentre assisteva i malati durante un'epidemia.
Riconoscimento: La Chiesa cattolica la venera come santa.  La sua memoria liturgica si celebra il 24 agosto.

Santa Maria Michela del Santissimo Sacramento

La certezza della presenza reale di Cristo nel Sacramento Eucaristico, generò in Santa Maria Michela un abbandono filiale in Lui e una fiducia certa che le avrebbe dato tutto ciò che aveva bisogno la sua anima e la sua opera.

E Dio la dotò di grazie carismatiche, profezie e discernimento delle anime, mentre il suo sforzo ascetico sarà diretto soprattutto alla bontà, all’umiltà e all’obbedienza; dopo la sua consacrazione a Dio, prenderà il nome di Maria Michela del SS. Sacramento.