(1849-1911)
In breve tempo le suore aumentarono, si aprirono diverse case e crebbe sensibilmente il lavoro a servizio degli orfani, dei poveri, dei malati e della gioventù abbandonata. Una cura particolare, un autentico «quarto voto», fu riservata all’istruzione religiosa.
Madre Serafina, non si risparmiò mai nel sostenere e incoraggiare le sue suore, sparse ormai in varie parti d’Italia. Diceva loro: “Come gli Angeli adorerete la Trinità e sarete sulla terra come essi sono nei cieli”; "Siate Angeli di luce e di carità". Precisava poi: “La religiosa diverrà un Angelo quando sarà profondamente umile”. Tracciava così il profilo spirituale delle sue suore, intessuto di intenso amore a Dio e di generoso servizio ai fratelli, specie quelli più bisognosi.
