"Bisogna fare tutto per amore di Dio e per piacere a lui"
Religiosa, spontaneamente rinunciò insieme al marito alla vita coniugale e fondò l’Istituto delle Suore Benedettine della Provvidenza per la formazione cristiana delle giovani povere e abbandonate.
Estese a tutte le fanciulle e giovani l'educazione, l'istruzione e la formazione cristiana, con l'inconfondibile suo spirito di illimitata fiducia e abbandono alla divina Provvidenza, di amore a Dio attraverso la povertà e la carità.
Nel 1847 a Voghera, le Suore assumono la denominazione di “Benedettine della Divina Provvidenza” in memoria di Benedetta, loro piissima Fondatrice, e le vedrà all’opera in Italia, Spagna, Burundi, Costa d’Avorio, Perú, Brasile; impegnate a “prestarsi volentieri dove è maggiore l’urgenza di fare del bene”.
