Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny
Durante la notte Gesù-Ostia resta senza di noi e soffre. Lui che, con un solo raggio della sua gloria, potrebbe conquistare e prostrare ai suoi piedi, per l'eternità, la creazione intera; Lui che non ha notte di tregua per la sua immolazione mistica. ... Ho sentito in un modo inesprimibile che ormai questa sofferenza, già troppo lunga per Lui, stava per finire... Il mezzo per farla finire l'ho visto vagamente e circondato da ostacoli, a prima vista insuperabili: sarebbe l'adorazione perpetua. Dio attuerà il suo piano, quando vorrà.