Non piangere. Il Signore ti darà altri figli

Santa Paola Elisabetta Cerioli
(1816-1865)

"Voglio riparare a una vita fredda ed indifferente al servizio di Dio."

Laica, madre di famiglia, morti prematuramente tutti i figli e rimasta poi vedova, nella sofferenza e nella solitudine imparò presto ad affidarsi a Dio. Impegnò risorse e forze nell’istruzione dei figli dei contadini e degli orfani senza speranza di futuro e visse nel Signore le gioie di madre, fondando a Bergamo l’Istituto delle Suore e la Congregazione dei Padri e dei Fratelli della Sacra Famiglia.

Costanza Cerioli nasce a Soncino (CR) il 28 gennaio 1816, sedicesima figlia di una nobile famiglia. I genitori temono per le sue condizioni di salute e la portano subito al fonte battesimale. Fin dalla fanciullezza si mostra disponibile, attenta al prossimo, sensibile ai poveri e ai sofferenti. La sua educazione avviene presso l'educandato delle Suore Visitandine di Alzano Lombardo (Bg).

Tornata in famiglia, aveva 19 anni quando i suoi genitori le propongono il matrimonio con Gaetano Busecchi di 59 anni, vedovo della contessa Maria Teresa Tassis. La giovane accetta, consapevole che anche questo faccia parte di un piano divino che solo gradualmente le sarà svelato. Il matrimonio avviene il 30 aprile 1835.

La sua vita coniugale non sarà facile a causa del carattere e della malattia del marito che pure, a modo suo, le voleva bene. Anche l'esperienza della maternità sarà dura e dolorosa, perché dei quattro figli, solo Carlo vivrà fino a 16 anni, poi morirà, stroncato dalla tisi nel gennaio 1854. Alla fine dello stesso anno muore anche il marito. Nel tumulto della crisi che la investe le risuona nell'animo l'eco di una frase che il figlio Carlino le aveva sussurrato poco prima di spirare: " Mamma, non piangere. Il Signore ti darà altri figli..."

L'8 dicembre 1857 Costanza Cerioli, fonda l'Istituto delle Suore della Sacra Famiglia a Comonte di Seriate (Bg) e prenderà poi il nome di sr. Paola Elisabetta, diventando madre di tanti orfani. La vocazione e il carisma della congregazione sono così riassunti dalla Fondatrice: " L'umiltà, la semplicità, la povertà, l'amore al lavoro, ad imitazione della Sacra Famiglia di Nazareth, formeranno lo spirito proprio di questo Istituto" ( Direttorio 1906, pag. 10 )

Dal 1863 al 1865 sono aperte le comunità di Soncino e Leffe; case che ospitano la scuola agricola, il convitto per le orfane e le ricreazioni festive. Il sogno di Madre Paola Elisabetta raggiunge un ulteriore sviluppo con la fondazione dell'Istituto maschile a Villacampagna (CR) il 4 novembre 1863, anche se, potrà vederne solo gli inizi perché, quasi improvvisamente, conclude la sua esistenza terrena il 24 dicembre 1865.


Diceva: "I figli, per crescere sicuri e forti, hanno bisogno di una famiglia sana e unita, generosa e stabile."