Frasi della Beata Maria Schininà

Beata Maria Schininà

Una frase al giorno della Beata Maria Schininà
  1. Amate il Sacro Cuore; è una devozione preziosa. Chi mette piede nella casa del Sacro Cuore deve essere tutto del Sacro Cuore. Tutti dobbiamo vivere e morire nel Sacro Cuore di Gesù.
  2. Guai a chi usa ed apprezza e si affida di più alla menzogna anziché alla semplicità e alla fiducia in Dio! In tutto e sempre facciamo ricorso a Dio mediante le preghiera e il sacrificio.
  3. La prudenza ci rende capaci di giudicare e di regolare tutte le nostre azioni e di dirigerle verso il compimento della retta ragione illuminata dalla fede.
  4. Andiamo a Gesù come i bambini, allegre e fiduciose, anche in preda al dolore e alla tentazione! I bambini prendono forse atteggiamenti gravi dinanzi al Padre?
  5. Figlie mie, amate, amatevi. Amate la Regola, amatevi come vere sorelle, amate le anime!
  6. Figlie mie, dinanzi a Gesù solennemente esposto non cercate libri. Gesù stesso è il miglior libro di ascetica e di mistica, da Lui apprendiamo tutta la scienza della santità!
  7. Se volete trovare la scienza vera, la troverete studiando al lume di quella lampada che notte e giorno brucia dinnanzi al Tabernacolo. Là troverete la scienza dei Santi, il coraggio, la forza ed ogni bene.
  8. Dimentichiamo le offese che possiamo ricevere come Gesù fa nei nostri riguardi: se tale armonia regnerà tra noi, allora vi sarà amore vero, tranquillità e pace.
  9. I poveri, gli ammalati e tutti i bisognosi sono le membra sofferenti di Cristo. La nostra dedizione ad essi è uno dei mezzi più efficaci per testimoniare al Signore la nostra riconoscenza ed il nostro amore.
  10. Mentre il mondo mi credeva felice e qualcuno chissà, forse anche mi invidiava, il mio cuore era immerso in una profonda amarezza. Tutto mi dava noia: il lusso, la musica, la società; e molto più mi riuscivano intollerabili i balli e le serate di una lunghezza senza fine.
  11. La preghiera, penetrata e fecondata dal sacrificio, attira l’effusione delle grazie redentrici. Abbiamo in mano queste chiavi per aprire il Paradiso a tutte le anime.
  12. La sete di Gesù è sete di anime! Oh! quante anime arrivano sull’orlo del sepolcro senza aver pensato alla vita eterna! Noi possiamo aiutare queste anime con la preghiera ed offrendo al buon Dio il nostro lavoro, i nostri sacrifici. Otterremo così ai moribondi lumi e forza per un ritorno fiducioso tra le braccia del Padre Celeste.
  13. Per quanto amiamo Dio non riusciremo mai ad amarlo quanto è amabile, perché la misura di amare Dio è di amarlo senza misura!
  14. Fare il bene, procurare la gloria di Dio, riparare l’amore non corrisposto, ecco la nostra passione; non dobbiamo concepire diversamente lo scopo della nostra vita religiosa!
  15. Vedete quanto è poco amato il Cuore di Gesù, com’è abbandonato! Preghiamo, compensiamo tanto suo amore mal corrisposto!
  16. Dio mettendo nel nostro cuore l’amore, ci ha fatti capace di ricambiare il suo amore per noi, e la nostra amicizia con Lui sarà perfetta quando in noi non ci sarà alcunchè di contrasto con la sua volontà.
  17. Le anime piccole ed umili devono vivere sotto lo sguardo di Gesù con ingenuo abbandono, parlargli senza ricercatezza e gettarsi sulle sue braccia senza timore.
  18. La santità consiste in una disposizione del cuore che ci rende umili e piccoli tra le braccia di Dio, coscienti della nostra debolezza e confidenti fino all’audacia nella sua bontà di Padre.
  19. Il puro amore cerca solo la gloria di Dio e il compimento della sua volontà. L’amore si rafforza con l’orazione, perché l’orazione è un esercizio di amore. Stiamo bene attente a saper pregare e a stare unite a Dio nell’orazione.
  20. Per farci santi è necessario che la nostra uniformità alla volontà di Dio sia veramente totale; che nell’anima nostra non vi sia alcunchè di discorde con la volontà divina.
  21. Sia fatta la volontà di Dio: dobbiamo conformarci alla volontà di Dio, è Lui che permette tutto per il nostro bene eterno. Tutto è permesso da Dio... a noi tocca abbandonarci in Lui.
  22. Fiducia, fiducia, andiamo al padre della Provvidenza, al Santo Patriarca San Giuseppe, Egli provvederà anche a noi quando abbiamo di bisogno, come ha fatto per la famiglia di Nazaret.
  23. L'amore è sacrificio, ecco la vera idea della vita religiosa: vita di pace, di letizia e di godimento, che si deve trovare ai piedi della croce quando si soffre per amore di Dio.
  24. Se dovessi scegliere o la consolazione senza la croce, o la croce senza la consolazione per il mio bene spirituale e per far piacere a Gesù, preferirei la seconda.
  25. Ai tuoi piedi, piissima Madre mia Maria, Voglio vivere fino all’ultima ora di vita mia!
  26. Andiamo, andiamo dinnanzi al Tabernacolo e preghiamo. È Gesù che ci deve illuminare!
  27. Il Sacro Cuore di Gesù è il rifugio delle anime nostre. Nelle pene dobbiamo ricorrere a Lui con fiducia e dimorare in quel Cuore divino. In tutto e sempre facciamo ricorso a Dio mediante le preghiera e il sacrificio.
  28. Noi dobbiamo mettere tutte le nostre forze per santificarci, il Signore farà il resto; la sua bontà e misericordia sono infinite!
  29. Siamo povere, ma se il Sacro Cuore ci manda altri poveri da soccorrere, Egli provvederà a tutto...
  30. Andiamo a Dio con la semplicità dei piccoli che conoscono la loro incapacità. Egli dilaterà il nostro cuore per poter contenere il suo amore e tutte le grazie che abbiamo bisogno. Manteniamoci sempre piccoli e semplici.
  31. Le penitenze sono utilissime e tanto raccomandate dai Padri di spirito, ma che colpa hanno le spalle se la testa è dura? Si, si facciano le penitenze, ma è necessario l'esercizio delle virtù e l'accettazione amorosa di tutto quello che giorno per giorno permette il buon Dio. Questa è la migliore penitenza.