Praticamente durante l'offertorio noi non mettiamo solo qualche nostra offerta, qualche monetina, qualche intenzione, ma offriamo tutto quello che siamo, offriamo noi stessi in modo completo, con i difetti, con i propositi, con le speranze, e umilmente offriamo quello che siamo, così come siamo, completamente, per venire accolti, trasformati e migliorati, per la Potenza dello Spirito Santo che è invocato anche su di noi (che ci siamo donati in offerta per essere santificati) e quindi veniamo trasformati come il pane e il vino a misura della nostra partecipazione.
Durante la Messa, in unione a Gesù partecipiamo e con Lui diciamo: "Questo è il mio Corpo". Appunto, perchè il fine della Celebrazione Eucaristica è proprio questa trasformazione: DIVENTARE CORPO E SANGUE DI GESU’!
Diventare Gesù, far vivere Gesù in noi, vivere per Lui e con Lui. Per questo la Messa non è un "rito" ma un'azione santificante, che per Grazia di Dio, rendiamo fruttuosa in noi con la nostra volontaria partecipazione.