Beato Augusto Czartoryski

Beato Augusto Czartoryski

“Per me un giorno nei tuoi atri è più che mille altrove. Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi” (Salmo 83).

Il principe polacco Augusto Czartoryski nacque a Parigi da genitori polacchi il 2 agosto 1858. Augusto perse la mamma a sei anni: la donna morì di tubercolosi, malattia che trasmise al figlio. Augusto cercò inutilmente di curarsi, viaggiando in Svizzera, Italia, Spagna ed Egitto. A Parigi soffriva lo stile di vita della nobiltà e la sua esistenza cambiò grazie all'incontro con don Bosco. Nel 1886 entrò nella Congregazione salesiana. A causa della malattia fu mandato a completare gli studi in Liguria dove venne ordinato sacerdote a San Remo il 2 aprile 1892. La sua vita sacerdotale si svolse un solo anno, ad Alassio nel Savonese. Morì infatti a 34 anni l'8 aprile 1893. È stato beatificato a Roma da Giovanni Paolo II il 25 aprile 2004,  elogiandolo, nel corso dell’omelia:

« “Quanto sono amabili le tue dimore, Signore degli eserciti! L’anima mia languisce e brama gli atri del Signore… Per me un giorno nei tuoi atri è più che mille altrove” (Sal 84/83). Queste parole del Salmo le ha scritto come motto di vita sull’immaginetta della prima Messa il beato Augusto Czartoryski. In esse è contenuto il rapimento di un uomo che, seguendo la voce della chiamata, scopre la bellezza del ministero sacerdotale. Risuona in esse l’eco delle diverse scelte che deve fare chiunque scorge la volontà di Dio e desidera compierla. Augusto Czartoryski, giovane principe, ha elaborato un efficace metodo di discernimento dei disegni divini. Presentava a Dio nella preghiera tutte le domande e le perplessità di fondo e poi nello spirito di obbedienza seguiva i consigli delle sue guide spirituali. Così ha compreso la sua vocazione di intraprendere la vita povera per servire i più piccoli. Lo stesso metodo gli ha permesso, nel corso di tutta la vita, di compiere scelte tali, che oggi possiamo dire che egli ha realizzato i disegni della Provvidenza Divina in modo eroico.

Voglio lasciare l’esempio della sua santità soprattutto ai giovani, che oggi cercano il modo di decifrare la volontà di Dio nei riguardi della loro vita e desiderano ogni giorno procedere fedelmente secondo la parola divina. Miei cari giovani amici, imparate dal beato Augusto a chiedere ardentemente nella preghiera la luce dello Spirito Santo e guide sagge, affinché possiate conoscere il piano divino nella vostra vita e siate capaci di camminare sempre sulla via della santità. »