A Valladolid in Spagna, san Michele dei Santi, sacerdote dell’Ordine della Santissima Trinità, che si dedicò interamente alle opere di carità e alla predicazione della parola di Dio. Entrava spesso in estasi, levitando davanti ai fedeli stupefatti.
Il suo trattato 'La tranquillità dell'anima', autobiografico, scritto per obbedienza verso il 1610 a Siviglia, si compone di soli dieci capitoli. E' la spiegazione teologica dell'esperienza dell'unione trasformante, e dello scambio mistico dei cuori avvenuta fra il Santo e Cristo (piena trasformazione spirituale dell'uomo in Cristo) Vengono descritte cinque condizioni per raggiungere questo stato:
- Distacco totale: allontanamento dalle creature, dai sensi e dalle passioni.
- Privazione dei desideri: rinuncia ai gusti personali e alle aspirazioni materiali.
- Accettazione dell'umiliazione: accogliere con serenità il disprezzo degli altri.
- Aridità spirituale: sopportare periodi di desolazione sensibile e spirituale.
- Insensibilità temporale: distacco verso ogni realtà mondana o passeggera.
- Privazione dei desideri: rinuncia ai gusti personali e alle aspirazioni materiali.
- Accettazione dell'umiliazione: accogliere con serenità il disprezzo degli altri.
- Aridità spirituale: sopportare periodi di desolazione sensibile e spirituale.
- Insensibilità temporale: distacco verso ogni realtà mondana o passeggera.
Morì all'età di 33 anni, dicendo:
"Credo in Dio, spero in Dio, amo Dio; pietà, Signore, per i miei peccati".
