Solo Dio deve occupare l'anima

San Raffaele Arnáiz Barón
Andrò per alcuni minuti davanti al Tabernacolo

La pace non la dà il silenzio, né i cipressi del chiostro, né il canto degli uccelli: per il trappista la pace è Dio, e al di fuori di Lui non c'è niente che valga la pena di vivere in una Trappa. Sono le nove del mattino; il sole che penetra attraverso gli spazi chiari della vite della finestra si è spostato di alcuni centimetri; gli uccelli continuano a cantare. Il silenzio del monastero è interrotto solo dalle note dell'organo di un fratello che fa le prove per la Messa. Tutto questo è molto bello, molto poetico. 

Questo povero oblato trappista non baderà a ciò, riporrà la penna, chiuderà il quaderno e, prima che suonino per la santa Messa, andrà per alcuni minuti davanti al tabernacolo e, chiudendo gli occhi del corpo e anche dell'anima, dirà una preghiera al Signore Sacramentato.

"Signore, solo Tu... solo Tu rimani... Non c'è niente sotto il sole che colmi il cuore dell'uomo, solo Tu ci sazi. E il mio cuore è assetato di Te e ti cerca come la cerva cerca le fonti, come dice Davide. All’infuori di ciò che non sei Tu, tutto è tenebra. Aiutami, Vergine Maria, a raggiungere quello che unicamente può soddisfare l'anima mia: Cristo Gesù. Così, sia".