San Corrado da Parzham

San Corrado da Parzham (1818 - 1894) - Portinaio
"Tutto ciò che si dà ai poveri, ritorna nuovamente dentro con abbondanza”
Egli aspettava le richieste dei poveri come un mendicante aspetta l'elemosina.

Religioso dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che svolse per oltre quarant’anni l’umile servizio di portinaio e, sempre generoso verso i poveri, non congedò mai nessun bisognoso senza prima offrirgli benigne parole di cristiano conforto. Conosciuto come "il Santo portinaio"

Amava leggere l'Imitazione di Cristo del Kempis o qualche altro libro devoto come le meditazioni sulla passione di Cristo, o lo Specchio delle virtù, ed era solito dire: "La croce è il mio unico libro: un solo sguardo ad una croce m'insegna in ogni occasione come debbo comportarmi". 

"Il mio tenor di vita consiste soprattutto in amare e soffrire in contemplazione e adorare e contemplare e ammirare l'amore senza nome per noi povere creature. In questo amore del mio Dio io non giungo mai alla fine, poiché nulla mi fa ostacolo; così sempre sono unito intimamente con il mio amore, e nelle mie molte occupazioni sono spesso tanto più intimamente unito con lui che gli parlo, e con tutta la confidenza che ha un bimbo con il padre gli espongo i miei bisogni, le mie preghiere, quello che più mi preme".

"Sono sempre felice e contento in Dio. Prendo tutto con gratitudine dal caro Padre Celeste, siano pene o gioie. Egli sa bene ciò che è meglio per noi, e così sono sempre felice in Dio. Mi sforzo di amarlo assai. Ah! Questo è tanto spesso il mio unico affanno, che io lo ami così poco. Sì, vorrei proprio essere un serafino d'amore, vorrei invitare tutte le creature ad aiutarmi ad amare il mio Dio".

"Sforziamoci assai di condurre una vita veramente intima e nascosta in Dio, poiché è cosa tanto bella intrattenersi con il buon Dio: se noi siamo veramente raccolti, nulla ci sarà di ostacolo, anche in mezzo alle occupazioni che la nostra vocazione porta con sé ed ameremo tanto il silenzio, perché un'anima che parla molto non giungerà mai ad una vita veramente interiore"

Portinaio per quarantuno anni, accanto al celebre santuario della Madonna, meta di numerosi pellegrinaggi, divenne il punto di riferimento di ogni categoria di persone, soprattutto dei poveri, diseredati, tribolati e dei bambini. Al suono della campanella egli accorreva, apriva, sorrideva, si chinava sulle miserie. Dava senza misurare, senza giudicare. Non conosceva le leggi economiche. Egli dava perché la gente era povera. 

Nessuno l'ha mai visto triste o nervoso. Era sempre pronto ad ogni ora, ad ogni stagione. Era detto il "santo portinaio" e la sua santità, fatta di eroica fedeltà e di forte devozione eucaristica e mariana, nella semplicità della vita quotidiana, era avvolta di silenzio orante e di costante carità. Perciò egli, anche per il suo carattere timido e riservato, parlava poco, con brevi frasi, ma piene di spirito, che spesso compungevano e convertivano i cuori. Le sue parole abituali erano: "In nome di Dio", oppure "Come il buon Dio vuole". 

San Corrado da Parzham - Portinaio
"In nome di Dio. Come il buon Dio vuole".