Sant’Agostino Chapdelaine

Sant'Augusto Chapdelaine

Nella città di Xilinxian, nella provincia del Guangxi, in Cina, sant’Agostino Chapdelaine, sacerdote e martire. Festa il 28 febbraio (negli anni bisestili: 29 febbraio)

Nasce a La Rochelle, nella diocesi di Coutances in Francia, il 6 gennaio 1814. Fino a vent’anni lavora nei poderi di famiglia insieme ai fratelli, poi abbraccia la vita ecclesiastica. Viene ordinato sacerdote nel 1843 e inviato in parrocchia. Desideroso di portare il vangelo anche ai non credenti, nel 1851 entra nel seminario delle Missioni Estere di Parigi e il 29 aprile s’imbarca ad Anversa per la missione cinese del Kuang-Si.

Padre Augusto, portò con sè quanto serviva per celebrare messa e per fare catechesi. Tutto proseguiva per il meglio se non che un certo Pè-san, andò a denunziare al mandarino Sy-Lin-Hien – nemico dei cristiani – la presenza di padre Augusto che fu informato di una prossima retata, e si nascose presso un cristiano di nome Lo-Kong-Yè. Ma il 25 febbraio 1856 la casa fu circondata e padre Augusto venne fatto prigioniero.

Fu interrogato e accusato, e successivamente fu crudelmente torturato e condannato a morte dentro una gabbia: il collo dentro un foro del coperchio superiore e il corpo, tolto il fondo della gabbia, sospeso. Padre Augusto Chapdelaine fu beatificato il 27 maggio 1900 da papa Leone XIII e proclamato santo il 1° ottobre 2000, da papa Giovanni Paolo II.