Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179)
badessa benedettina e dottore della Chiesa
Con armonia, l'amore dà a ogni cosa la sua giusta misura. Per il vero amore, tutto divino, esiste un bene più prezioso, più desiderabile di ogni altra cosa. Tutti coloro che lo cercano li attira a sé, li riunisce attorno a sé. Nella sua giustizia, apprezza i meriti dei desideri celesti, quelli dei lamenti spirituali, la cui ispirazione è divina, così come le opere di chi si fortifica nell'amore di Dio. Ciò è evidente per coloro che amano Dio con amore perfetto: "Io, il Signore, scruto la mente, saggio i cuori, per dare a ciascuno secondo la sua condotta, secondo il frutto delle sue azioni" (Ger 17,10)
I veri innamorati di Dio non devono cercare sotto falsi pretesti nessun altro se non Lui. Essi respingono ogni suggerimento della propria concupiscenza e cupidigia che li spingerebbe verso un altro oggetto. Ahimè, troppo spesso l'uomo vecchio cerca e soddisfa i propri desideri, come ha dimostrato la tentazione di Adamo. Tuttavia, non può servire sia Dio che il diavolo, poiché il diavolo odia ciò che Dio ama e viceversa. Così è per l'uomo: la carne gioisce nel peccato mentre l'anima ha sete di giustizia; ecco perché la lotta tra di esse è così aspra. L'opera dell'uomo, in questo combattimento, si sfinisce, perché il servo è costretto a servire il suo padrone. Sia che la carne sottometta l'anima al peccato, sia che l'anima assoggetti la carne e compia il bene.
Quando l'uomo segue il desiderio della propria anima per amore di Dio, rinuncia a se stesso e vive come straniero su questa terra. Quando si è convertito al bene e le sue ferite sono lavate nel sangue dell’Agnello, le schiere angeliche, vista questa guarigione, cantano le lodi del Dio meraviglioso. L'uomo che teme Dio e lo ama presti attenzione a queste parole!