Beata Maria di Gesù, abbi compassione di me, ignobile e indegno come sono. Sono povero e sofferente. Sono un misero malandato, sono un grande malfattore, sono un povero disgraziato, sono un accanito peccatore, sono un fallimento, sono uno stolto, sono uno scandalo, sono un ingrato, sono un ladro, sono un ingiusto, sono un adultero. Sono un sacrilego. Sono un apostata. Sono divenuto il disprezzo dei miei vicini, lo scherno e la derisione di chi mi sta intorno. Al vedermi scuotono la testa e mi evitano. Sono diventato sgradevole, sono insopportabile, sono un olezzo di difetti, sono una sozzura di peccati, sono indegno di vivere. Sono irretito nei vizi, sono un vile traditore, sono freddo nell'amor di Dio. Ora mi trovo nel bisogno.
Beata Maria di Gesù, a Te ricorro. Tu puoi aiutarmi. Aiutami, ti supplico. Vedi le mie miserie, le tentazioni e le brutte condizioni in cui mi trovo, e che mi sono andato a cercare. Come puoi non aiutarmi? Tu, per amor di Dio, devi aiutarmi, in nome di Dio, anche se sono poche le lacrime con cui Ti supplico. Fino a quando non interverrai? Abbi compassione di me. Rispondimi. Guidami. Grande è il mio bisogno
Beata Maria di Gesù, Ti supplico, in nome di Dio, aiutami. Concedimi, solerte, la tua potente, efficace, doverosa, caritatevole e fraterna benedizione, e mi basta. Abbracciami forte, e trasmettimi amore, fiducia, speranza, gioia, pace, misericordia, perdono, sicurezza, tranquillità, armonia, coraggio, comprensione, cordialità, allegria, bontà, salute e prosperità, secondo la Volontà di Dio. Abbi compassione di me. Non abbandonarmi, come merito. Stai con me.
Beata Maria di Gesù, adesso, che sei in Paradiso, ricordati di me, ed io verrò presto da Te, e staremo insieme con gli altri Santi, in Paradiso, a cantare e lodare, e ringraziare il Buon Dio Misericordioso, per tutta l'eternità. Ti mando il mio Angelo Custode, a sollecitare il Tuo aiuto, la Tua Provvidenza, la Tua consolante e necessaria intercessione. Abbi compassione di me. Prendimi per amico, illuminami, tienimi per mano, guariscimi, e dammi un progetto concreto per fare qualcosa, a gloria e lode di Dio, nostro Padre.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 14, 1-6 (Lo prese per mano, lo guarì.)
Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Ed ecco, davanti a lui vi era un uomo malato di idropisìa.
Rivolgendosi ai dottori della Legge e ai farisei, Gesù disse: «È lecito o no guarire di sabato?». Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò.
Poi disse loro: «Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?». E non potevano rispondere nulla a queste parole.
