Per farci essere ciò che non eravamo

Sant'Agostino (354-430)
vescovo d'Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa

Ascolta il Cantico dei Cantici: "L'amore è forte come la morte" (Ct 8,6).

Grande affermazione, fratelli! ... c'è forse qualcuno, fratelli, che possa opporre resistenza alla morte? Si resiste al fuoco, alle inondazioni, al ferro; si resiste alle autorità e magari ai re; arriva la morte: è sola, ma chi può resisterle? Non c'è nulla più forte di lei. E proprio per questo alla sua forza è stata paragonata la carità quando fu detto: L'amore è forte come la morte.

Inoltre, siccome la carità uccide in noi ciò che fummo un tempo, per farci essere ciò che non eravamo, si può dire che l'amore opera in noi una specie di morte.

Una tal morte aveva assaporato colui che diceva: "Quanto a me invece non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo" (Ga 6,14); e altrettanto era capitato a coloro a cui egli diceva: "Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio!" (Col 3,3)