La compassione che ho per te!

«- Dopo essere stato confortato dall'Angelo inviatomi dal Padre, vidi avvicinarsi Giuda, uno dei miei dodici apostoli, e dietro a lui quelli che dovevano catturarmi. Erano armati di bastoni e di pietre ed erano carichi di catene e di corde per impossessarsi di me e legarmi.
«Mi alzai e avvicinandomi a loro dissi: Chi cercate?
« Allora Giuda, posandomi le mani sulle spalle, mi abbracciò! Che fai, Giuda? Che significa questo bacio?...
« A quante anime potrei dire: Che fate?... perché mi tradite con un bacio?
«Anima che Io amo, che vieni a ricevermi e che tante volte mi hai ripetuto di amarmi... mi hai appena lasciato e già mi consegni ai miei nemici!... Ben sai che in quella riunione che ti attira si fanno discorsi offensivi per me, e tu che mi hai ricevuto stamani e che forse mi riceverai domani... perdi in quel luogo il candore prezioso della mia grazia!...
«Ad un'altra dirò: Perché persisti in quell'affare che t'insozza le mani? Non sai che non è lecito il mezzo con cui ti procuri quel guadagno, quella posizione, quel benessere?...
«Tu mi ricevi, tu mi abbracci come Giuda... perché fra qualche istante, fra qualche ora, darai tu stessa ai miei nemici il segno dal quale mi riconosceranno per impadronirsi di me!
«Mi rivolgerò anche a te, anima cristiana, che mi tradisci con quell'amicizia pericolosa. Non solo mi incateni e mi lapidi tu, ma per causa tua anche un'altra persona mi tradisce. Perché mi consegni così... mentre mi conosci e in varie occasioni ti glori della tua pietà e della tua carità?... Senza dubbio potresti raccogliere un gran merito... ma in realtà che cosa sono se non un velo che copre la tua malizia?…

«Amico mio, perché sei venuto? Giuda, con un bacio tradisci il Figlio di Dio, il tuo Maestro e Signore! Colui che ti ama e che è pronto a perdonarti ancora!... Tu, uno dei miei dodici!... Tu, uno di quelli che sono stati a mensa con me, e a cui Io ho lavato i piedi!...

«Quante volte Io posso e devo parlare così alle anime predilette del mio Cuore!...
«Anima amata, perché ti lasci trasportare da quella passione?... perché le lasci libero corso?... Non è sempre in tuo potere liberartene: ma Io non ti domando che di combattere, di lottare, di resistere... Che sono i godimenti di pochi istanti se non i trenta denari per i quali Giuda mi tradì e che servirono unicamente alla sua rovina?
«Quante anime mi hanno venduto e mi venderanno ancora per il prezzo vilissimo di un piacere passeggero!... povere anime... chi cercate? Me?... Quel Gesù che avete conosciuto, che avete amato!... 

«Lasciate che vi dica queste parole: Vegliate e pregate! Sì, lavorate senza tregua affinché i vostri difetti e le vostre inclinazioni non diventino abitudini.

«Ogni anno, spesso anche ad ogni stagione, bisogna falciare l'erba dei campi: bisogna arare la terra per fortificarla e svellerne le erbe cattive. Così l'anima deve sorvegliare e raddrizzare con cura le sue difettose inclinazioni. Non è sempre la colpa grave quella che apre la via ai peggiori disordini. E il punto di partenza verso le cadute più gravi è spesso una piccola cosa: un piccolo godimento, un momento di debolezza, una condiscendenza, forse lecita, ma poco mortificata, un divertimento legittimo in sé, ma poco conveniente...

E mentre tutto questo cresce e si moltiplica, l'anima a poco a poco si acceca, la grazia ha sempre meno efficacia, la passione si fortifica e finisce per trionfare.

«Com'è triste per il cuore di un Dio che ama infinitamente vedere tante anime insensibilmente avviarsi all'abisso...

«Fermiamoci qui, Josefa, per oggi! Ricordati che non sono i tuoi meriti che attirano verso di te il mio Cuore, ma la tua miseria e la compassione che ho per te!»