Aspettate tutto da Colui che vi è Padre

Ritornando alla mia preghiera, mi prostrai un'altra volta, adorai il mio Padre, implorando il suo aiuto... Non dissi: «Mio Dio», ma «Padre mio». 

Quando il vostro cuore soffre di più, allora dovete chiamare anche voi Dio vostro Padre. Supplicatelo di aiutarvi, esponetegli le vostre sofferenze, i vostri timori, i vostri desideri, e con il grido della vostra angoscia ricordategli che siete sue figlie. Ditegli che il vostro corpo è sfinito... il vostro cuore oppresso fino alla morte... che l'anima sembra sperimentare il sudore di sangue. Pregatelo con fiducia filiale e aspettate tutto da Colui che vi è Padre. Egli vi consolerà e vi darà la forza necessaria per affrontare la tribolazione e la sofferenza, sia la vostra che quella delle anime a voi affidate.