Rendete a Dio ciò che è di Dio

San Colombano (563-615)
monaco, fondatore di monasteri

"Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio". (Mc 12, 13-17)

Mosè ha scritto nella Legge: "Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza" (Gen 1, 26). Considerate, vi prego, la grandezza di questa espressione. Dio onnipotente, invisibile, incomprensibile, ineffabile, inestimabile, plasmò l’uomo dal fango della terra e lo nobilitò con la dignità della sua immagine. Che cosa vi può essere di comune tra l’uomo e Dio, tra il fango e lo spirito? "Dio infatti è spirito" (Gv 4, 24). Quale grande degnazione è stata questa, che Dio abbia dato all’uomo l’immagine della sua eternità e la somiglianza del suo divino operare! Grande dignità deriva all’uomo da questa somiglianza con Dio, purché sappia conservarla.

Se l’uomo userà rettamente di quelle facoltà che Dio ha concesso alla sua anima, allora sarà simile a Dio. Ricordiamoci che gli dobbiamo restituire tutti quei doni che egli ha depositato in noi quando eravamo nella condizione originaria. Ce ne ha insegnato il modo con i suoi comandamenti. Il primo di essi è quello di amare il Signore nostro con tutto il cuore "perché egli per primo ci ha amati" (1 Gv 4, 19) fin dall’inizio dei tempi, prima ancora che noi venissimo alla luce di questo mondo. L’amore di Dio è la rinnovazione della sua immagine. Ama veramente Dio chi osserva i suoi comandamenti.

Dobbiamo quindi restituire a Dio e Padre nostro la sua immagine non deformata, ma conservata integra mediante la santità della vita, perché egli è santo. Per questo è stato detto: "Siate santi, perché io sono santo" (Lv 11, 45). Dobbiamo restituirgliela nella carità, perché è carità, secondo quanto dice Giovanni: "Dio è carità" (1 Gv 4, 16). Dobbiamo restituirgliela nella bontà e nella verità, perché egli è buono e verace. Non siamo dunque pittori di una immagine diversa da questa. Perché non avvenga che dipingiamo nel nostro animo immagini tiranniche, intervenga Cristo stesso e tracci nel nostro spirito i lineamenti precisi di Dio.