Lisbona, Portogallo, 1195 circa - Padova, 13 giugno 1231
Antonio ha operato miracoli quali esorcismi, profezie, guarigioni, compreso il riattaccare una gamba recisa, o il far ritrovare il cuore di un avaro in uno scrigno, rendere innocui cibi avvelenati, predicare ai pesci, costringere una mula ad inginocchiarsi davanti all’Ostia. I suoi miracoli - in vita e dopo la morte - hanno ispirato molti artisti fra cui Tiziano e Donatello. Per la mole di miracoli attribuitagli, fu canonizzato l’anno seguente la sua morte da Pp Gregorio IX.

