Per partecipare alla passione di Gesù sopportò tutto senza un lamento, in totale abbandono alla volontà di Dio. Fu in questo clima che compose l'ammirabile preghiera: “O santa vittima, chiamami a te, è giusto. Non tenere conto della mia repulsione; che io completi nel mio corpo ciò che manca alle tue sofferenze. Abbraccio la croce, voglio morire con te. È nella piaga del tuo Sacro Cuore che desidero esalare l'ultimo sospiro.”