Grazie Gesù per l'incomparabile dono dei voti!

«O Gesù! Grazie per questo incomparabile dono dei voti!

«Il mio voto di povertà! 
Che cosa ho voluto con esso?... So che ormai non ho più diritto a niente: tutto quello che mi vien dato in uso è un'elemosina che mi si fa. Ho poi lasciato tutto quello che più amavo sulla terra: la mamma, la sorella, la casa, la patria, per non possedere altro che Gesù Cristo... Ma sopra tutto devo spogliarmi di me stessa... Gesù sarà il mio tutto, e non avrò altro desiderio ed altra ambizione che Lui! Egli è la mia forza e la mia pace: non voglio che Lui, niente che non mi conduca a Lui.

Il mio voto di castità! 
Oh, quanto sono felice nella vita religiosa! Chi potrà rapirmi tale tesoro? Il mondo non esiste più per me: mi trovo in un giardino chiuso, i cui fiori sono tutti differenti. Vivrò sempre in questo giardino, fra questi fiori, riservata al Giardiniere divino. Egli mi coltiva e io lo rallegro. Mi ama e io l'amo! Tutto il resto, per me è nulla!... O purissimo Gesù! Sposo delle vergini! Ti amo perché sei la purezza per essenza, quella che ha attirato il mio cuore fin dai primi anni! "Gesù è lo sposo delle vergini". Questa parola è stata sufficiente per farmi gustare gli incanti riservati alle tue spose e fin d'allora la mia anima è stata il piccolo fiore che non desidera spandere profumo se non per te! O Gesù! concedi al piccolo fiore di non perdere mai il candore della grazia, né l'amore alla verginità.

E il mio voto d'obbedienza?
Esso mi lega alle mie legittime superiore, e mi fa vedere in esse Te che mi parli e mi manifesti la tua volontà. Ma il mio amore deve spingermi più in là, e non soltanto devo obbedire ad ogni autorità qualunque essa sia, ma anche alla voce interiore che mi parla all'anima e che talvolta fingo di non sentire, perché mi costa fare quanto mi dice, o dire ciò che mi ordina di trasmettere. Sì, Signore, obbedirò per amore, senza domandare il come, né il perché, senza esitare né mormorare, perché non è più la mia volontà, ma la Tua, Gesù, che vive in me, e tutto questo per amore tuo».

E conclude:
«Tutto il giorno mi sono sentita così felice che non sapevo più che cosa dire a Gesù e alla Madonna...»