Poi, dopo la meditazione «dei due stendardi»:
«Tu sai, Signore, che da molti anni non ho altro desiderio che di appartenerti, vivere per Te ed amarti. Adesso mi sento sul punto di cedere. Oh, guardami! E sparirà il pericolo; ma guardami, Signore! Mancano soltanto due giorni... se non trovo la pace in Te, dove andrò a cercarla?».
«Tu sai, Gesù, quanto ho sospirato questo ritiro dei miei voti! Ed ecco che lo trascorro in giorni di timore e di disgusto, di turbamento e di sofferenze... Perché il demonio ha tanta libertà...?»
Poi, rianimandosi nella fede: «Signore, attendo tutto dal tuo Cuore: voglio essere tutta tua, e te lo ripeto nel momento più terribile che abbia mai attraversato! Tu sai bene in quale desolazione sono immersa!».
«Signore! Dove andrò! A chi darò me stessa, se non a Te? Non provo più nessun desiderio né attrattiva, ma voglio rimanere fedele! Sono pronta a fare tutto quello che vorrai, a soffrire quanto vorrai, a seguirti dove mi condurrai, a donarmi con la più completa generosità, poiché Tu sei il mio Signore e il mio Dio e sei Tu che mi hai scelta... O Cuore pieno di amore e di misericordia! usami compassione... non permettere che soccomba, dammi forza per resistere, costanza per perseverare, amore per soffrire...»