La debolezza che aveva assunto realmente

Sant'Efrem Siro (ca 306-373)
diacono in Siria, dottore della Chiesa

Con la sua Passione, Gesù provò ciò che i suoi discepoli provano.

"Il Figlio dell'uomo è venuto per dare la sua vita"

"Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice!" (Mt 26,39). Perché hai ripreso Simon Pietro che diceva: "Dio te ne scampi, Signore; questo non ti accadrà mai" (Mt 16,22), tu che ora dici: "Se è possibile, passi da me questo calice!"? Sapeva bene quello che diceva al Padre e che era possibile che quel calice passasse, ma era venuto a berlo per tutti, per pagare con quel calice il debito che la morte dei profeti e dei martiri non poteva pagare.

Chi aveva descritto la sua condanna a morte nei profeti e aveva prefigurato il mistero della sua morte per mezzo dei giusti, quando fu il tempo di consumarla, non ha rifiutato di berlo. Se non avesse voluto berlo, ma respingerlo, non avrebbe paragonato il suo corpo al Tempio con le parole: "Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere" (Gv 2,19); non avrebbe detto ai figli di Zebedeo: "Potete bere il calice che berrò?" e ancora: "C'è un battesimo che devo ricevere" (Lc 12,50).

"Se è possibile, passi da me questo calice!" Dice così a causa della debolezza che aveva assunto non per finta, ma realmente. Poiché si era fatto piccolo e realmente aveva preso la nostra debolezza, doveva aver paura ed essere afflitto nella sua debolezza. Aveva preso carne, si era rivestito di debolezza, mangiava quando aveva fame, aveva lavorato con fatica, vinto il sonno, perciò doveva compiersi quanto succede alla carne quando è venuto il tempo della sua morte.

Per portare conforto ai discepoli con la sua Passione, Gesù provò ciò che essi provano. Ha preso su di sé la loro paura per mostrare, con l'esempio della sua anima, che non ci si può vantare riguardo alla morte prima di averla subita. Infatti, se chi non teme nulla ha avuto paura ed ha chiesto di essere liberato quando sapeva che era impossibile, quanto più agli altri occorre perseverare nella preghiera prima della tentazione per esserne liberati quando arriverà. Per dar coraggio a coloro che temono la morte, non ha nascosto la sua paura, affinché sappiano che questa paura non li porta al peccato, poiché non vi restano. "Però Padre, - dice Gesù - non come voglio io, ma come vuoi tu!": che io muoia per dare la vita a una moltitudine.