Seguimi al Getsemani. Là t'insegnerò a soffrire.

«Proprio stamani c'è stata una funzione di Prima Comunione - scrive - e gli ricordai la consolazione che doveva aver provato in quelle tenere anime così pure e innocenti!»

Il suo Cuore pare dilatarsi a tale ricordo: «- Si - risponde dolcemente - è proprio in quelle anime infantili e in quelle delle mie spose che mi rifugio per dimenticare le offese del mondo. I bambini sono per il mio Cuore come boccioli di fiori nei quali cerco un rifugio. Quanto alle mie spose, mi nascondo e mi riposo in esse poiché come rose in piena fioritura mi difendono con le loro spine e mi consolano con l'amore.

E tu, Josefa, dammi questo amore! Preparati a seguirmi al Getsemani. Là t'insegnerò a soffrire e ti fortificherò con il sudore di sangue che mi strapparono i peccati degli uomini.»