La contemplazione della Natività riconduce nell'anima sua la gioia del giorno di Natale:
«Gesù, vita mia! Potrei desiderare qualche cosa contemplandoti in questo estremo spogliamento? Gesù mio, così piccino, quanto sei bello!... Mi avvicino a quella paglia ove riposi, bacio il tuo piedino, la tua manina... guardami con i tuoi occhietti incantevoli, dimmi di non temere poiché sei il mio Salvatore e mi ami di un Amore infinito.
- Figlia mia, voglio che tu sia tutta mia.
- Lo sono già, Signore, lo sono per sempre!»